Il desiderio di Leana: quando Londra diventerà il simbolo di un nuovo inizio
A soli 15 anni, Leana ha già dovuto affrontare una prova che nessuno dovrebbe mai subire: una diagnosi di cancro in stadio avanzato.
Per mesi, cure, chemioterapia e ricoveri ospedalieri hanno sconvolto la sua vita quotidiana. Eppure, nonostante la malattia, Léana non ha mai perso la sua forza di carattere.
"Quando il medico mi ha detto che avevo il cancro, ho deciso immediatamente che avrei combattuto questa malattia."
Quando i volontari Katia et Hajar Andarono a trovarla a casa sua e scoprirono subito una giovane donna radiosa e appassionata, circondata da una famiglia molto unita e piena di progetti per il futuro. Durante questo primo incontro, si presero il tempo di scoprire il suo mondo, le sue passioni, i suoi sogni e, soprattutto, ciò che la spingeva ad andare avanti.
Un viaggio da sogno che inizia molto prima della partenza.
Alla Make-A-Wish, la magia inizia fin dal primo giorno.
Per permettere a Leana di realizzare il suo desiderio ben prima della partenza, i nostri coordinatori hanno immaginato un periodo di attesa ricco di sorprese.
Ha ricevuto un mini guida di Londrapermettendogli di scoprire i quartieri, i monumenti e le esperienze che lo attendevano.
Pochi giorni dopo, un diario di viaggio personalizzato Con questo si concluse la sua preparazione. Leana annotò i luoghi che sognava di visitare, le sue aspettative e i suoi desideri. Durante il soggiorno, incollò foto e trascrisse i suoi ricordi, trasformando questo quaderno in un vero e proprio scrigno di tesori della sua vita.
Questa fase di anticipazione è un passaggio essenziale nel percorso dei desideri: alimenta la speranza, restituisce energia e permette ai bambini di proiettarsi nuovamente nel futuro.
Il giorno in cui il sogno è diventato realtà
Nell'aprile del 2026, Leana è volata con i suoi genitori, il fratello e la sorella alla scoperta di Londra.
La famiglia cadde ben presto sotto l'incantesimo della capitale britannica.
Hanno girato per la città in autobus, metropolitana, battello e taxi, hanno esplorato Oxford Street, scoperto i suoi quartieri più iconici e condiviso momenti preziosi insieme.
Ma per Leana, il ricordo più bello rimarrà senza dubbio il momento in cui ha capito che quel sogno era davvero reale.
"Quando siamo arrivati a Londra, non potevo crederci. Mi sembrava di vivere in un sogno e di stare per svegliarmi. Poi, con il passare delle ore, ho capito che il mio desiderio si stava avverando e sono stata travolta da una gioia immensa. È indescrivibile."
Una parentesi in cui la malattia svanisce
Per i genitori di Leana, questo viaggio rappresentava molto più di qualche giorno di vacanza.
Era un'opportunità per riscoprire la figlia come la conoscevano prima della malattia.
La madre racconta con emozione:
"Vedere Leana così felice a Londra mi ha commosso fino alle lacrime. Rideva, camminava, viveva come faceva prima della malattia. Ho avuto la sensazione che tutto il dolore legato alla malattia fosse ormai alle nostre spalle."
Un altro momento rimarrà impresso nella loro memoria.
"Leana era molto orgogliosa, perché è grazie a lei che abbiamo scoperto questa città. Abbiamo già prenotato per tornarci per Natale."
Molto più di un viaggio: riscoprire i progetti
L'impatto di un desiderio non si esaurisce con la sua risposta.
Londra ha permesso a Leana di ricominciare a sognare.
Oggi, già immagina di tornare un giorno in questa città... per studiarci.
"Vorrei tornare ad avere 18 anni per studiare a Londra."
Questo progetto, che sembrava inimmaginabile solo pochi mesi fa, dimostra tutta la forza di un desiderio: restituire fiducia, aprire nuovi orizzonti e permettere ai bambini di proiettarsi nuovamente nel loro futuro.
Ogni desiderio inizia grazie a te
Noi di Make-A-Wish Svizzera sappiamo che un desiderio non è mai "solo un viaggio".
È un vero e proprio viaggio di speranza.
Tutto inizia con un incontro, si sviluppa durante il periodo di attesa e lascia un segno indelebile anche molto tempo dopo la sua conclusione.
Grazie alla generosità dei nostri donatori e all'impegno di volontari come Katia et HajarBambini come Leana ritrovano la capacità di sognare.






